La valutazione testistica in psicoterapia

È NECESSARIA LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA IN
PSICOTERAPIA? 


La valutazione diagnostica serve per concettualizzare il caso in
modo obiettivo ed effettuare una psicoterapia di precisione che diminuisca i tempi
del trattamento e ottimizzi l’intervento. 

Consiste in domande poste dal clinico e da test carta e matita
autosomministrate. Integra la prima visita e serve per stabilire gli obiettivi della
psicoterapia alla luce dei bisogni del paziente e delle sue difficoltà. 

Nello specifico, la valutazione testistica che utilizziamo all’interno del nostro centro è funzionale alla valutazione della gravità del Disturbo del Comportamento Alimentare e per indagare la presenza di caratteristiche comuni, ovvero la presenza di restrizione e eccessiva preoccupazione per
l’alimentazione, per la forma del corpo e per il peso, utilizzando la Eating Disorder
Examination Questionnaire (EDE-Q). Aiuta a capire meglio come si presenta il
disturbo.  
 
Si indaga inoltre la presenza di difficoltà interpersonali ricorrenti, come il timore
di essere non abbastanza, o abbandonabili e criticabili. Aspetti che potrebbero aver
contribuito all’esordio e mantenimento attuale del DCA, attraverso L’Intervista
Clinica Strutturata (SCID II).
 
La Toronto Alexithimia Scale – 20 (TAS-20) viene invece utilizzata per valutare se
le emozioni vengono represse o se c’è disregolazione emotiva. Chi è alessitimico ha
difficoltà a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni, talvolta anche ad
interpretare le emozioni altrui.
 

Durante la valutazione viene inoltre indagata la presenza di esperienze dissociative
che possono essere un campanello di allarme della presenza di storie
traumatiche che possono aver contribuito allo sviluppo del disturbo alimentare,
attraverso la Dissociative Experience Scale (DES)
 
Inoltre valutiamo l’autostima, attraverso la ROSENBERG SELF-ESTEEM SCALE (RSES),
e la presenza di perfezionismo, con la MULTIDIMENSIONAL PERFECTIONISM SCALE
(MPS), che rileva il perfezionismo tipico di chi soffre di DCA: il perfezionismo in cui si
pretende da sé stessi la perfezione

Questi test, assieme ad altri test minori, servono per effettuare
una diagnosi corretta e avere una idea più specifica di come il disturbo alimentare si
presenta assieme alle caratteristiche di personalità del paziente.

Ciò serve per aiutare il paziente fin dalla prima seduta, a conoscere il
suo disturbo alimentare, orientare l’intervento e permettere un monitoraggio
obiettivo costante dell’andamento della terapia.

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